La brasatura degli impianti e tubazioni nel settore della refrigerazione

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La brasatura degli impianti e tubazioni nel settore della refrigerazione

La Brasatura negli impianti e nelle apparecchiature di refrigerazione è un’attività estremamente rilevante.

Il collegamento dei componenti tramite brasatura è una delle competenze indispensabili per ogni tecnico che si occupa dell’installazione o della manutenzione di climatizzatori, pompe di calore e, in generale, gruppi frigoriferi che utilizzano fluidi refrigeranti.

Ma cosa significa realmente questo processo? Perché la brasatura è indispensabile? Quali tipi di materiali brasanti sono disponibili? E quali materiali scegliere, prestando particolare attenzione alla loro selezione?

Tra BRASATURA e SALDATURA dal punto di vista fisico ci sono differenze significative. Nella saldatura il materiale di base viene parzialmente fuso per creare un collegamento permanente, rendendo il materiale stesso il legame.

Nella brasatura, invece, il legame è costituito esclusivamente dal materiale brasante che viene fuso, mentre la struttura del materiale di base rimane intatta. Per questo motivo, nei climatizzatori, nelle pompe di calore e negli scambiatori di calore per fluidi refrigeranti, non si parla di saldatura, ma di brasatura.

Esistono diversi tipi di brasatura: la brasatura forte e la brasatura dolce. La differenza sta nella temperatura di fusione del materiale brasante, poiché la fusione avviene a temperature elevate.

La brasatura forte è quella utilizzata nei sistemi di climatizzazione, nei gruppi frigoriferi e nelle pompe di calore. Questo processo richiede una temperatura superiore a 450°C. La brasatura dolce avviene invece a temperature inferiori a 450°C ed è meno utilizzata nel settore della refrigerazione.

Nei sistemi di climatizzazione o nelle pompe di calore può essere necessario unire materiali diversi o materiali uguali, come rame con rame.

Il metallo brasante va scelto in base ai materiali da unire, seguendo procedure comprovate per semplificare il lavoro. Per esempio, un tipo di brasante sarà adatto per rame con rame, un altro per acciaio con rame.

Anche altri parametri correlati con il processo di brasatura necessitano di un monitoraggio e controllo affinché l’esecuzione dell’attività sia conforme agli standard richiesti: ad esempio, oltre al tipo di materiale d’apporto, si segnalano i parametri relativi alla quantità di calore, tempi di raffreddamento, tipo di disossidante utilizzato, la posizione di esecuzione della brasatura, il tipo di materiale base.

Risulta quindi necessario procedere in modo standardizzato e ripetibile e ciò lo si può attuare procedendo ad una qualifica da parte di un ente terzo del processo di brasatura e del brasatore.

La qualificazione del processo di brasatura e del brasatore sono due aspetti essenziali in ambito industriale per garantire la qualità, la sicurezza e la conformità agli standard richiesti delle giunzioni brasate.

Queste certificazioni assicurano che i processi di brasatura eseguiti in produzione siano standardizzati, ripetibili e che il brasatore abbia le competenze necessarie per eseguire giunzioni brasate affidabili.

Si segnala che La qualifica del processo di Brasatura e la qualifica dell’operatore di brasatura sono adempimenti richiesti per conseguire diversi tipi di certificazioni aziendali (ad esempio per le certificazioni di Qualità ISO 9001) o di certificazioni di prodotto (ad esempio per le certificazioni di prodotti in pressione nell’ambito della Direttiva PED 2014/68/UE).

Come ottenere la certificazione del BRASATORE ?

La certificazione del brasatore, come descritto, serve per dimostrare l’abilità dell’operatore ad effettuare una tipologia di giunto in conformità ad una norma e con un determinato procedimento, tenendo conto di tutte le variabili che possono richiedere abilità di livello differente.

Inoltre qualificare il brasatore aiuta a ridurre i costi di produzione, riducendo i difetti, i ritardi e la necessità di interventi correttivi in fase di produzione o installazione in opera.

La certificazione del brasatore è rilasciata da ITEC in qualità di ente Ente Terzo ACCREDITATO.

Durante le sue attività di certificazione ITEC fa eseguire una prova pratica d’esame che consiste in una esecuzione di un saggio di prova. Successivamente, qualore le verifiche di laboratorio diano un esito positivo, ITEC rilascia il certificato del brasatore in conformità alla norma di riferimento.

ITEC opera come Organismo Notificato con numero di notifica 2761 su tutto il mercato nazionale ed europeo ed è in grado di supportare i clienti in tutte le tipologie di certificazioni in ambito saldatura e brasatura.

Se desideri maggiori dettagli sulla brasatura degli impianti e tubazioni nel settore della refrigerazione, il nostro team di esperti è a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande

✉️ Per informazioni contattaci tramite il nostro sito web o scrivendo a s.mazzoni@itec-cert.it (?)

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