POLIETILENE E MATERIE PLASTICHE

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POLIETILENE E MATERIE PLASTICHE

Le materie plastiche sono oggi molto diffuse nei sistemi di ingegneria idraulica e naturalistica, nell’industria di processo e nel settore automotive e di fatto spesso si sostituiscono all’acciaio.

Nello specifico il polietilene (PE) è un materiale plastico che, da solo, costituisce il 40% del volume totale della produzione mondiale delle materie plastiche. Il polietilene non assorbe liquidi e possiede un’alta resistenza agli agenti chimici, presentando al contempo una buona saldabilità, una elevata resistenza all’urto e un basso coefficiente d’attrito.

Vista la diffusione di questi materiali e la necessità di realizzare prodotti che richiedano giunzioni saldate di materie plastiche, sono state introdotte specifiche normative volte a regolamentare il processo speciale di saldatura, anche quando applicato alle materie plastiche, sia per la qualifica del processo, che dell’operatore chiamato a svolgere tale processo non solo in fase di installazione, ma anche di fabbricazione.

In modo del tutto analogo a quanto avviene per l’acciaio, il quadro normativo prevede la qualifica di figure specializzate e con competenze specifiche certificate.

La norma UNI 9737:2021 si inserisce nel contesto delle attività professionali non regolamentate e, insieme alla norma UNI EN 13067:2021, definisce i processi e le modalità di saldatura delle materie plastiche nonché i requisiti previsti per la qualifica dei saldatori di tubazioni e componenti in polietilene e polipropilene.

PERCHÉ È IMPORTANTE CONSEGUIRE UNA QUALIFICA RILASCIATA IN OTTEMPERANZA ALLA UNI EN 13067:2021 E ALLA UNI 9737:2021

La qualifica dei saldatori di tubi e raccordi in polietilene, svolta in conformità ai requisiti della UNI EN 13067:2021 e della UNI 9737:2021, interessa tutti i tecnici specializzati addetti alla costruzione e manutenzione delle reti gas e acqua a bassa pressione e, in generale, tutti gli installatori di tubazioni e raccordi in materiale plastico.

La qualifica garantisce che le competenze del personale nonché le tecniche di saldatura applicate siano conformi a quanto previsto dagli standard internazionali, assicurando la sicurezza e l’affidabilità degli impianti prodotti.

Le classi di qualifica definite dalle norme UNI 9737:2021 e UNI EN 13067:2021 variano in funzione del tipo di giunto e alle sue dimensioni, nonché del processo di saldatura utilizzato. L’accesso alle prove di qualifica avviene mediante presentazione di una apposita domanda ed è vincolato al possesso di almeno 2 anni di esperienza professionale acquisiti nei 4 anni precedenti la richiesta. Nel caso in cui non possegga questo requisito di esperienza, il partecipante, prima dell’esame di certificazione, dovrà prendere parte ad un Corso di Formazione obbligatorio modulato in funzione delle certificazioni che vuole ottenere (per maggiori informazioni link alla pagina formazione).

L’esame per la qualifica dei saldatori di materie plastiche è costituito da una prova teorica (test con domande a risposta multipla) e una prova pratica in cui verranno eseguite delle saldature su dei campioni in conformità a quanto previsto dalla norma, alla presenza di un ispettore ITEC.

I PROCESSI DI SALDATURA E I MATERIALI TERMOPLASTICI

I processi di Saldatura delle Materie Plastiche per i quali è possibile addentrarsi sono: 

  • Elemento Termico a contatto (Testa a Testa)
  • Elettrofusione (giunto con manicotto)

I Materiali Termoplastici sui quali è possibile addentrarsi:  

  • PE – Polieteilne 
  • PP – Polipropilene 

mentre per i Materiali Termoindurenti:  

PVC – Cloruro di Polivinile 

PVDF – Polivinilidenfluoruro   

Sui campioni prodotti durante l’esame pratico vengono poi eseguite le prove distruttive e non distruttive previste dalla normativa di riferimento. Tutte le prove sono effettuate presso laboratori qualificati alla presenza di un ispettore ITEC.

Qualora gli esiti finali di entrambe le prove risultino positivi, viene rilasciata la certificazione inerente alla classe richiesta, a nome del saldatore stesso, secondo quanto previsto dalla norma UNI 9737:2021 e dalla norma UNI EN 13067:2021 se richiesto.

PERCHÉ SCEGLIERE ITEC PER CONSEGUIRE UNA QUALIFICA RILASCIATA IN OTTEMPERANZA ALLA UNI EN 13067:2021 E ALLA UNI 9737:2021

La domanda di questi professionisti è in costante crescita, soprattutto in un contesto in cui la sostenibilità e il risparmio energetico diventano sempre più importanti.

Ottenere una qualifica rilasciata in ottemperanza alla UNI 9737:2021 e alla norma UNI EN 13067:2021, inoltre, consente di ottenere una certificazione riconosciuta come vero e proprio titolo professionale ai sensi della Legge 4/2013.

ITEC opera quale Organismo di Certificazione Accreditato secondo la norma internazionale ISO/IEC 17024 e in linea con quanto prescritto dalla UNI 9737:2021 e dalla norma UNI EN 13067:2021 e offre i propri servizi con competenza e professionalità a tutti i Professionisti e Organizzazioni interessate ad operare professionalmente in tali contesti.


Per qualsiasi ulteriore informazione o per prendere un appuntamento con il nostro dipartimento interno contattaci all’indirizzo e-mail m.belli@itec-cert.it

Domande frequenti (FAQ)

La certificazione dell’addetto alle attività di saldatura ai sensi della norma UNI 9737, operante sul polietilene, è un processo formale che attesta la conformità del personale incaricato alla saldatura di materiali termoplastici come Polietilene (PE), Polivinilcloruro (PVC), Polipropilene (PP) e Polivinildenfluoruro (PVDF).

Queste materie plastiche sono sempre più diffuse in diversi settori, tra cui:

  • sistemi di ingegneria idraulica e naturalistica,

  • industria di processo,

  • settore automotive.

Trovano largo impiego nella produzione di tubi, raccordi, valvole, accessori, lastre, membrane e serbatoi per acqua.

In particolare, il polietilene è ampiamente utilizzato in ambito urbano, dove le Aziende Municipalizzate impiegano personale certificato per la sostituzione delle reti gas e acqua. Da questa diffusione è nata l’esigenza di regolamentare il processo speciale della saldatura applicata anche alle materie plastiche, qualificando sia il processo sia l’operatore che lo esegue, non solo in fase di installazione ma anche durante la fabbricazione.

In maniera analoga a quanto avviene nel settore dell’acciaio, il quadro normativo prevede dunque la qualifica di figure professionali specializzate e competenti, attraverso un processo di certificazione.

Una volta ottenuta la certificazione, l’Azienda sarà in grado di dimostrare ai propri clienti e partner commerciali che i prodotti in polietilene sono conformi agli standard qualitativi richiesti, aumentando la fiducia nei propri servizi e nel rispetto delle normative vigenti.

Puoi richiedere la certificazione del polietilene in diversi modi:

► premi il tasto 5 per “Altri schemi di certificazione”

► oppure digita l’interno 219 per parlare direttamente con il reparto competente

La certificazione ha validità 2 anni dopo i quali è possibile effettuare un rinnovo documentale per ulteriori 2 Dopo 4 anni di certificazione dovrà essere effettuato un nuovo esame di certificazione

Puoi verificare la validità della tua certificazione del polietilene contattando il nostro servizio clienti:

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Se la tua certificazione risulta scaduta o sospesa, potrebbe essere necessario regolarizzare eventuali pagamenti arretrati oppure ripetere l’iter di certificazione, qualora sia trascorso troppo tempo.

Ogni certificazione ha caratteristiche specifiche, pertanto ti consigliamo sempre di contattare il nostro servizio clienti per una valutazione puntuale:

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Se il tuo certificato sta per scadere, è importante agire tempestivamente per evitare interruzioni nella tua attività.
Puoi contattare il nostro servizio clienti nei seguenti modi:

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Se non esegui la sorveglianza annuale di mantenimento, la certificazione perderà validità e non potrai più operare ufficialmente come azienda certificata.


Questo potrebbe compromettere la tua credibilità e reputazione presso clienti e fornitori, oltre a comportare eventuali sanzioni legali qualora la certificazione sia obbligatoria nel settore in cui operi.

Se la tua azienda sta cessando l’attività o non è più operativa, ti chiediamo di seguire i seguenti passaggi per gestire correttamente la cessazione della certificazione:

Notifica della cessazione delle attività
Informa tempestivamente il nostro ente di certificazione della chiusura dell’azienda. Puoi farlo:

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► oppure digita l’interno 219 per parlare direttamente con il reparto competente

  1. Verifica della documentazione
    Controlla che tutte le pratiche amministrative e gli adempimenti relativi alla certificazione siano stati completati. Se necessario, organizzeremo un incontro o una revisione finale per completare le procedure in corso.

  2. Chiusura ufficiale della certificazione
    Una volta ricevuta la comunicazione, formalizzeremo la cessazione della certificazione, rimuovendo la tua azienda dal registro ufficiale delle aziende certificate.

  3. Obblighi contrattuali con clienti e fornitori
    Ricorda che, se la tua azienda ha contratti in corso che dipendono dalla certificazione, dovrai gestire direttamente le implicazioni legali e commerciali con clienti e fornitori, assicurandoti di informarli della cessazione della certificazione.

Se hai modificato la ragione sociale o altri dati aziendali, è importante informarci tempestivamente per aggiornare correttamente i tuoi dati.

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  1. Verifica della documentazione
    Controlla che tutte le pratiche amministrative e gli adempimenti relativi alla certificazione siano stati completati. Se necessario, organizzeremo un incontro o una revisione finale per completare le procedure in corso.

  2. Chiusura ufficiale della certificazione
    Una volta ricevuta la comunicazione, formalizzeremo la cessazione della certificazione, rimuovendo la tua azienda dal registro ufficiale delle aziende certificate.

  3. Obblighi contrattuali con clienti e fornitori
    Ricorda che, se la tua azienda ha contratti in corso che dipendono dalla certificazione, dovrai gestire direttamente le implicazioni legali e commerciali con clienti e fornitori, assicurandoti di informarli della cessazione della certificazione.

Per trasferire la tua azienda da o verso un altro ente di certificazione (ad esempio da un altro ente a ITEC o viceversa), contatta il nostro servizio clienti:

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