Il nuovo regolamento sui gas fluorurati a effetto serra: quali sono le principali novità da conoscere

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Il nuovo regolamento sui gas fluorurati a effetto serra: quali sono le principali novità da conoscere

Il nuovo Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra entra in vigore l’11 marzo 2024, abrogando il precedente Regolamento UE 517/2014 e modificando la direttiva UE 2019/1937.

L’ obiettivo quello di potenziare la regolamentazione dei gas fluorurati e la gestione del loro utilizzo: Si tratta di un testo che punta al raggiungimento degli obiettivi climatici stabiliti dall’Unione Europea per il 2030 e alla neutralità climatica nel 2050.

Il nuovo Regolamento modifica la norma F-Gas, in quanto definisce nuove condizioni di utilizzo dei gas a effetto serra, specifica determinati limiti quantitativi per la commercializzazione degli idrofluorocarburi e sancisce anche le norme per la corretta comunicazione dei dati riguardo le emissioni.

In aggiunta alle nuove condizioni di utilizzo, con questo regolamento cambiano anche alcuni dettagli in merito al recupero, riciclaggio, rigenerazione e smaltimento/distruzione dei gas fluorurati.

Di conseguenza, vengono definite nuove misure per la corretta gestione, tra cui, ad esempio, la formazione e la certificazione.

Queste ultime, già obbligatorie, diventano quindi un punto imprescindibile per poter continuare a lavorare a contatto con gli f-gas o con macchine che li contengono.

Analizzando più in dettaglio, i punti chiave di questo nuovo testo regolamentare fanno riferimento a:

Graduale riduzione degli FGAS

· Eliminazione degli idrofluorocarburi HFC entro il 2050: il quantitativo massimo che può essere immesso sul mercato europeo sarà fissato a zero.

· Riduzione degli HFC: 95% in meno rispetto al livello raggiunto nel 2015. Già da ora, comunque, le quote d’immissione di F-gas sul mercato dell’Unione Europea sono state ridotte. Tra 2025 e 2026, la quota è fissata a 42.874.410 ton CO2eq.

Nuove disposizioni per la commercializzazione e l’immissione sul mercato

· riduzione delle emissioni sia di gas fluorurati che di ODS (altro tipo di gas serra) dai prodotti come le schiume isolanti.

· blocco all’esportazione di vecchie apparecchiature che utilizzano refrigeranti con un alto GWP (potenziale di riscaldamento globale), ad esempio il gas R410A.

· limitazione dell’uso di tutti i gas fluorurati nelle apparecchiature come pompe di calore o quelle utilizzate in ambito sanitario, ad esempio gli inalatori aerosol, sostituendoli con alternative più ecologiche.

· divieto di commerciare prodotti o apparecchiature contenenti f-gas con GWP molto elevato. I fabbricanti e gli importatori devono redigere una dichiarazione di conformità alle prescrizioni di legge.

Nello specifico:

· Dal 1 gennaio 2025: sarà vietato l’utilizzo di F-GAS con GWP maggiore di 2.500 per la manutenzione di apparecchi di refrigerazione. Fino al 1 gennaio 2030, tali gas potranno essere usati solo se dichiaratamente riciclati o rigenerati.

· Dal 1 gennaio 2026: sarà vietato l’utilizzo di F-GAS con GWP maggiore di 2.500 per la manutenzione di apparecchi di condizionamento d’aria e di pompe di calore. Fino al 1 gennaio 2032, tali gas potranno essere usati solo se dichiaratamente riciclati o rigenerati.

· Dal 1 gennaio 2032: divieto di utilizzo di F-GAS con GWP maggiore di 750 per la manutenzione di apparecchi di refrigerazione. Questi gas potranno essere usati solo se dichiaratamente riciclati o rigenerati.

Il Regolamento sancisce che sia per il recupero che per il controllo delle perdite, tali operazioni possono essere svolte solo da persone fisiche adeguatamente qualificate.

Il registro F-Gas, indispensabile per la tracciabilità delle attività e il controllo delle quote, continuerà ad essere obbligatorio.

Fino a questo momento, erano tenuti a iscriversi solo Produttori, importatori, Installatori e manutentori (compresi coloro che si occupano del controllo e del recupero e smantellamento di f-gas su apparecchiature) e utilizzatori finali.

Infine, il nuovo Regolamento F-Gas ha stabilito nuove regole e imposizioni per la formazione e la certificazione del personale.

La formazione dovrebbe deve includere informazioni sugli aspetti dell’efficienza energetica, sulle alternative ai gas fluorurati a effetto serra e sulle regolamentazioni e norme tecniche applicabili.

I programmi sono quindi rivisti in maniera tale da rispettare le nuove direttive, aggiornati rispetto a quelli attuali, i quali sono stati definiti tenendo conto del Regolamento UE 517/2014, ormai abrogato.

La certificazione, invece, viene introdotta per imprese e persone che si occupano di installazione, manutenzione, riparazione e controllo delle perdite, nonché dello smantellamento di unità di refrigerazione di veicoli leggeri frigoriferi, container intermodali, reefer, e vagoni ferroviari.

Le sanzioni

Il Regolamento F-Gas stabilisce le regole e le sanzioni per chi viola le norme sui gas a effetto serra. Possono essere multe pecuniarie o anche la confisca dei beni ottenuti illegalmente. In casi gravi o ripetuti, si possono vietare temporaneamente l’uso, la produzione, l’importazione o l’esportazione dei gas a effetto serra o dei prodotti che li contengono. Le multe pecuniarie aumentano se si ripete la violazione e possono essere fino a cinque volte il valore dei gas o dei prodotti coinvolti. Se si violano le quote di immissione sul mercato assegnate, invece, si riceverà una riduzione significativa della quota per il periodo successivo.

Conclusioni

Il nuovo Regolamento F-Gas è entrato in vigore con l’intento di dare una spinta ancora maggiore verso un futuro più sostenibile. Le regole sono diventate più stringenti, ma è tutto a beneficio del pianeta. Dobbiamo dire addio agli idrofluorocarburi (HFC) entro il 2050 e ridurre drasticamente le emissioni già da adesso, ma niente paura. Ci sono alternative più ecologiche pronte ad essere utilizzate. Grazie alla maggiore attenzione verso la formazione e la certificazione del personale, c’è la garanzia che chiunque lavori con questi gas abbia le competenze necessarie per farlo. Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, questo regolamento segna una svolta significativa verso un futuro migliore.

Se desideri maggiori dettagli sul nuovo Regolamento F-GAS, il nostro team di esperti è a tua disposizione per rispondere a tutte le tue domande. Per informazioni contattaci tramite il nostro sito web o scrivendo a commerciale@itec-cert.it

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